Scoprite cosa nasconde questa nostra penisola piena di sole! Scoprite gli itinerari vivendo l’avventura dell’azzurro Mediterraneo e delle piccole cittadine medievali dell’interno.
La bandiera blu è il riconoscimento europeo per le spiagge di alta qualità. Le bandiere blu sventolano su più di 40 spiagge istriane e rappresentano in un certo senso il prestigio ecologico ed il rispetto della natura. Queste spiagge vengono controllate costantemente per mantenere la qualità del mare, ducando e informando il pubblico sull‘ambiente, per offrire la massima sicurezza e tutti i servizi agli ospiti. Dei 537 chilometri di costa oggi-giorno addirittura sul 99,6% delle spiagge in Istria, secondo la qualità e pulizia, si può fare il bagno.


Non esitate, ciò che vi aspetta qui, è una vera sfida perchè per i curiosi i fondali marini vi sveleranno un altro mondo magico di flora e di fauna, come anche le conture delle città sommerse, carcasse di galee e altre navi…


L’ Istria bianca, grigia e rossa è singolare per la sua varietà sul Mediterraneo. Questa terra a forma di cuore, bagnata dall’Adriatico è il giardino nascosto delle bellezze mai viste.
I paesaggi istriani sono unici: ad ovest e a sud forme sinuose, numerosissime isole e isolette, baie tranquille, porti naturali rinfrescati dal maestrale respirano col vero fascino mediterraneo.
Anche il clima è unico come la fl ora. Dovunque c’è un miscuglio tra il mediterraneo ed il continentale. Boschi di querce e faggi, che a nord nascondono un tesoro sotterraneo - il tatrufo, verso sud e ovest lasciano posto ai profumati pini e alla macchia mediterranea. E tutto ciò nobilitato dalla mano valorosa del contatidno istriano con la cultura millenaria dei vigneti e degli uliveti. È proprio bella l’Istria. Per questo, non esitate, entrate nel giardino nascosto della natura e conoscete il paesaggio intatto del creato.


Qui conoscerete veramente l’armonia perfetta tra Mediterraneo ed Europa centrale.


Sparse sulla costa e sulle colline, in mezzo ai vigneti e agli uliveti, le città istriane sembrano appena uscite da un dipinto. Volete veramente conoscere l‘Istria in tutto lo splendore della sua varietà, partite da Pola, Rovigno, Parenzo, visitate Sanvincenti, Duecastelli e poi Montona, o Colmo. Mentre a Rovigno riconoscerete l‘eredità veneziana, a Pisino vi parlera lo spirito austriaco. Non esitate, lasciatevi dietro per un attimo le favole del mare e del sale, il chiasso della gente e le barchette romantiche ancorate nel porto, perchè la strada vi porterà sulle vie fatate del paesaggio collinare.. Visitate almeno una fra queste città: Montona, Grisignana, Piemonte, Portole oppure Colmo - la città più piccola del mondo,  passeggaiando attraverso le strade attraverserete un‘altra storia.
Nonostante assomiglino l‘una all‘altra, le cittadine medievali sono uniche in sè. Perciò, siate curiosi! Gettate uno sguardo attraverso i portoni, visitate i palazzi e gli stemmi, entrate nelle chiesette e riposatevi
all‘ombra delle capelle. Se incontrate qualcuno per strada, fermatelo e chiedete tutto ciò che volete. Qui la gente è mite e cordiale, vi racconterà volentieri la storia dell‘Istria - terra dove anche le varietà più
grandi vivono in pace e armonia, andando fiere della loro larghezza di vedute.


Siete arrivati al crocevia della civiltà, sul pezzo di terra ereditato rispettosamente dai Histri, Celti, Romani, Longobardi, Bisanzio, dagli Slavi e dai Veneziani, fino ai Franchi e all’Impero austro - ungarico. Con le
divinità autoctone, meravigliso mondo del glagolitico, con una scala musicale di sole sei note, l’Istria è la terra che affascina per la sua autenticità. Qui troverete la città che come Roma è situata su sette colli, fiera di avere l’anfiteatro. Questa è veramente una terra magica; lo pensava anche Jules Verne scrivendo sulla spettrale grotta di Pisino nel romanzo “Matthias Sandorf”. Affinchè queste meraviglie si svelino
in tutta la loro bellezza, bisogna scoprirle lentamente…

Perciò entrate nelle chiesette e godetevi gli affreschi medievali e le iscrizioni glagolitiche. Scoprite la finestra dalla quale James Joyce, non immaginando la sua fama da scrittore, sognanva la carriera da tenore.
Forse allora capirete perchè l’Istria è speciale. Istria è la maga di mille facce che da secoli seduce i visitatori.
Scoprite tutto il fascino degli odori e dei gusti di una terra meravigliosa nella quale, come già Cassidoro annotò nel 537 “i patrizi conducono una vita divina”.

Tavolata regale di pesce, crostacei e conchiglie provenienti dalle profondità marine di Posidone, viene curata qui, oltre agli asparagi e ai famosi tartufi,
tesori sotterranei sottratti direttamente dal piatto di Ade. La crosta del pane fatto in casa imbevuta dell’olio dorato, il migliore del mondo, e i palati si godono i migliori vini.  
Bocconi dalla terra e dal mare qui cuociono sul fuoco della passione di ulivi e vigne. Rosmarino, alloro, basilico e timo mettono la corona regale ai cibi che avvicinate alla bocca. Non esitate, cogliete un mazzetto che odorerà ancora a lungo ricordandovi il caldo Mediterraneo.
Lasciatevi andare. Delizie marine o i gustosi tartufi, come anche le gocce d’oro della autoctona malvasia, del moscato profumato di Momjan oppure del terano color rubino che beveva anche Casanova, il vostro palato si ricorderà per sempre degli indimenticabili sapori istriani.